Allegoria e racconto grafico: il caso di Zerocalcare

Riccardo Capoferro

Abstract


Questo saggio esplora il ruolo dell’allegoria nelle narrazioni a fumetti, concentrandosi sui lavori del fumettista romano Zerocalcare. Preliminarmente, abbozza una definizione operativa dell’allegoria, evidenziandone l’uso all’interno della narrativa verbale, in particolare nella tradizione del romanzo moderno. Quindi ne identifica le caratteristiche all’interno del romanzo grafico, soffermandosi sull’opera di Art Spiegelman e approfondendone le funzioni all’interno dei lavori di Zerocalcare. Frutto di un citazionismo esplicito, le allegorie visuali di Zerocalcare portano alla luce un’esperienza culturale condivisa e concorrono a nutrire un senso di comunità nella generazione cresciuta negli anni ’80 e colpita in modo più profondo dalla crisi economica del 2008. Focusing on the oeuvre of Roman artist Zerocalcare, this essay focuses on the role and functions of allegory in graphic narratives. To do so, it proposes a working definition of allegory that also takes into account its place in the tradition of novelistic realism. Having established its theoretical presuppositions, the essay investigates the role of allegory in graphic novels, taking Maus as a seminal watershed and narrowing its focus on the work of Zerocalcare. Visual allegories are a hallmark of Zerocalcare’s style. They refer to a broad repertoire of pop figures and are meant to nourish a sense of community in the generation that grew up in the 90s and experienced the effect of the 2008 crisis. 

Keyword


Allegoria; Zerocalcare; fumetto; letteratura;

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