Manifesto della Rivista

Aisthema, International Journal

 

English summary

Aisthema, International Journal has the aim to: 

  • publish high-quality, original research works by scholars of different fields of specialization, based on well established as on emerging lines of (but not only) aesthetically-based philosophical research; 
  • promote the study of Philosophy as an intrinsically interdisciplinary matters in their genesis;
  • broadly conceived, provide a publishing space for studies starting from genuinely interdisciplinary research perspectives; 
  • provide a regular forum for discussing issues related to the interdisciplinary approach that wants to characterize the Journal.

Aisthema will feature in its main sections substantive articles, shorter research notes, reviews and surveys. All contributions will be blind-refereed: all submissions (except reviews and news) will be refereed by two peers.

 

PRESENTAZIONE

Aisthema, International Journal è una rivista elettronica peer-reviewed. Fondata come espressione editoriale del progetto “Natura e bellezza. Aspetti filosofici e prospettive teologiche in dialogo con le scienze” finanziato dal Servizio Nazionale per gli Studi Superiori di Teologia e di Scienze Religiose della CEI (Conferenza Episcopale Italiana), è divenuta autonoma, assumendo l’attuale denominazione, nel mese di settembre 2019.  

Aisthema, International Journal è una Rivista di Filosofia indirizzata a studiosi con formazione di livello universitario o similare il cui campo di interesse e ricerca predilige il carattere estetologico (M-FIL/04), ma non esclude gli altri settori scientifico-disciplinari attualmente presenti nell’ordinamento universitario italiano e afferenti le Aree 10 (Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche) e 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche). Inserendosi saldamente nel suo tempo, sostiene risolutamente quello spirito di apertura senza il quale non sono possibili incontri e condivisioni. Per questo, si propone come uno spazio di confronto critico a partire dall’Estetica, favorendo un approccio interdisciplinare e privilegiando il dialogo con tutti i campi del sapere, in particolare quelli che l’Estetica, nelle sue diverse accezioni, incontra e comprende nelle sue riflessioni.

Oltre a traduzioni di testi classici, la Rivista pubblica contributi inediti che dovranno rispondere a criteri di scientificità e originalità ed è diffusa, sotto forma di numeri a-periodici raccolti in volumi annuali, gratuitamente e senza restrizioni su Internet (accesso aperto - open access), in accordo con i principi della Dichiarazione di Berlino. 

In ogni fascicolo saranno presenti una sezione tematica, dedicata a saggi e note critiche sottomessi a seguito di call-for-papers, una sezione miscellanea, aperta a proposte libere, una sezione Classici e inediti e una sezione Recensioni e note bibliografiche.

I contributi proposti per la pubblicazione saranno sottoposti alla valutazione di due referees indipendenti e anonimi, interni e/o esterni agli organi della Rivista (double blind review). Faranno eccezione a questa regola i contributi di specialisti di chiara fama pubblicati su diretto invito della Redazione.

Aisthema, International Journal accetta contributi nelle seguenti lingue: Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco.   

Per ulteriori informazioni: Imma De Pascale (Managing Editor)  depascale@aisthema.eu

Facebook: Aisthema

 

INFORMAZIONI TECNICHE

Aisthema adotta il software Open Source OJS, che gestisce tutto il processo editoriale, peer review compresa, e supporta testi, immagini, video.

Il diritto d'autore è garantito dalle Licenze Creative Commons, appositamente studiate per la tutela del materiale digitale.

Il numero di registrazione ISSN (International Standard Serial Number) della rivista è 2284-3515. La Redazione valuterà poi l’opportunità di richiedere sia la registrazione DOI, per la tracciabilità del contenuto, sia la registrazione in Tribunale e l’eventuale deposito legale.

La Rivista fin dal suo esordio è indicizzata in DOAJ (Directory of Open Access Journals, http://www.doaj.org/), in Cineca-ANVUR, Google Scholar, Thomson-Reuters, Scopus, Web of Science e altre banche dati/motori di ricerca similari.

La rivista garantisce agli autori la conservazione del materiale digitale.

La Redazione sta valutando la possibilità di attivare, a richiesta degli autori e/o dei lettori, dei sistemi di Print On Demand (Stampa su Richiesta) dei fascicoli con editori convenzionati.

Le sezioni tematiche in cui essa si articola sono:

Saggi (orientativamente 75.000 battute, spazi inclusi);

Note e studi critici (orientativamente 35000 batture, spazi inclusi);

Classici e inediti;

Recensioni e note bibliografiche (rispettivamente 20000 e 10000 battute, sp. inclusi).