Le voci non si perdono - A Michele Sovente tra le pieghe della memoria. Un Acrostico e una Lirica di Clotilde Punzo, una Nota conclusiva di Pasquale Giustiniani, un testo poetico di Michele Sovente

Clotilde Punzo, Pasquale Giustiniani, Michele Sovente

Abstract


Questo testo a quattro mani ripercorre, sia per via lirica che per via saggistica, i punti nodali della produzione del grande poeta flegreo Michele Sovente (1948-2011), nella consapevolezza che - seppure la morte interrompe le possibilità di percezioni visive e tattili di quegli occhi, quel viso, quella carne…, le voci, il verso, il canto… quelli no, non si possono mai perdere, perché non si spengono e non muoiono mai, anzi ritornano nelle orecchie della memoria.


Keyword


Italian contemporary literature; Letteratura italiana contemporanea

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Riferimenti bibliografici


M. Sovente, Longobardo, edizione Centro di cultura contemporanea Napolic’è, Ercolano 2005; Id., Per specula aenigmatis 1980-1982, Garzanti, Milano 1990; Id., Superstiti, Introduzione di Eugenio De Signoribus, Edizioni San Marco dei Giustiniani, Genova 2010; Id., La Sposa. Immagini di un desiderio, Chalcos Napoli-Inclub Firenze editori, 2007.


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